Assumption – “Absconditus”

a3003316833_16.jpg

Assumption… un nome che appena l’ho letto, l’ascolto è stato automatico, vuoi per il nome della band e del titolo del disco così enigmatici, vuoi per questo artwork così criptico, non lo so, ma mi ha attirato come un magnete potentissimo. Gli Assumption sono una band che da quel che si può vedere sui social meds, si sono costruiti una piccola ma grande carriera, relegata all’underground certo, ma penso che certa musica debba restare nel sottobosco, perché è là che la buona musica è, è là che la passione è l’unica ragione per continuare a fare qualcosa di grande e di significativo sia per sé stessi che per i pochi, ma appassionati e fedeli fan.

“Absconditus” è un monolite roccioso dalle forme mostruose e deformi, ma allo stesso tempo incredibilmente eteree ed eleganti. Un lavoro mastodontico composto da tre soli brani, per la durata complessiva di poco meno di quaranta minuti. Un lavoro maturo e assolutamente ponderato in ogni singolo secondo e dettaglio. Il sound è qualcosa di maledettamente pesante e imponente. Molto diverso da quello dei due ep precedenti, caratterizzati da momenti soffocanti, claustrofobici. Questo appare decisamente più sofisticato e personale. Si sente comunque quanto band come Demilich, Esoteric e Ahab influenzino lo stile degli Assuption e, nonostante ciò riescono a tirar fuori un marasma di suoni assolutamente senza precedenti e di grande spessore. Di base quello che suonano è doom metal, del più marcio e possibile, ma non mancano i richiami al death metal (“Beholder of the Asteroid Oceans”) che si fondono perfettamente a ciò che sono le vere intenzioni della band. “Resurgence”, secondo pezzo del disco e sopratutto il più breve, rappresenta esattamente ciò che questo genere deve offrire: angoscia. Mentre “Liberation”, la prima traccia è un connubio di meditazione, riflessione e sofferenza, grazie a delle sonorità profonde che toccano la sensibilità dell’ascoltatore con forza.

Un disco compatto, solido, che rappresenta esattamente ciò che una band deve fare: ossia quello che vuole, quello che sente. Non lo consiglio a chiunque dato il genere, Si deve essere davvero molto pazienti per poterlo apprezzare. Comunque vi lascio ascoltarlo, se ne avete il coraggio.

Alla prossima.

http://assumption.bandcamp.com/album/absconditus

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...